Pimp my .vimrc
Inauguro la serie “Pimp my $something” (che sara’ composta da svariate puntate) con il file di configurazione di vim. Il mio .vimrc lo potete scaricare da qui (l’ho hostato su openomy :D). Di seguito sono elencate le personalizzazioni piu’ importanti:
Non uso i backup automatici perche’ a volte chiudo, per sbaglio, il terminale virtuale e al seguente riavvio odio che vim mi chieda di ripristinare il file
set nobackup
Ho provato molti colorscheme ma il migliore resta sempre desert.
colorscheme desert
Non posso vivere senza la ricerca incrementale :P
set incsearch
Lascio sempre 10 righe tra il cursore e la fine dello schermo in modo da non trovarmi mai a scrivere nell’ultima linea :)
set so=10
Alcuni map importanti (ce ne sono diversi altri nel .vimrc):
map
:call MySpellLang()
map:%s/e’/è/ge :%s/o’/ò/ge :%s/u’/ù/ge %s/a’/à/ge
map:TlistOpen
con F8 cambio il linguaggio del correttore di errori, ad ogni pressione del tasto cicla tra “none” (utilizzato per i file sorgenti), “it” e “en_us”.
Poiche’ uso la tastiera dvorak il tasto F9 mi mette a posto in automatico tutti gli accenti; infine F7 apre la Tlist per i file in C e Cpp (vedi screenshot).
Notate anche la barra di vim, essa contiene:
- il nome del file
- il formato [UNIX,dox o mac]
- il codice ASCII ed esadecimale del carattere sotto il cursore
- la posizione espressa in righe e colonne sempre del cursore
- la parte di file che si sta visualizzando (espressa in percentuale)
- lunghezza totale del file espressa in linee.
P.S:L’indentazioni e’ fatta con tab da 4 caratteri convertiti in spazi, solo nei makefile le tabulazioni sono reali e sono lunghe 8 caratteri. Per tutti i file e’ applicata la smartindent tranne che per i file in C dove viene utilizzata la cindent.
P.P.S:In fondo al file c’e’ qualche abbreviazione per il latex.

[...] la puntata Pimp my .vimrc e’ venuto il momento della mia configurazione di fluxbox. Eccovi qualche [...]
[...] admin wrote an interesting post today onHere’s a quick cull out [...]
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