Pimp my fluxbox
Dopo la puntata Pimp my .vimrc e’ venuto il momento della mia configurazione di fluxbox. Eccovi qualche screenshot:
Installazione:
La versione di fluxbox che uso e’ la 1.0 per chi, come me, utilizza gutsy può compilarsela da solo seguendo questa semplice guida.
La dockbar di destra si chiama wbar (dovrebbe essere quella che usa gOS) e la dovete compilare da sorgente (non c’e’ nei repo ubuntu). Per la cronaca ora l’ho tolta: era inutile e anche bruttarella (pero’ consuma poche risorse :D).
Le statistiche che vedete sulla sinistra sono fornite dal fantastico conky, gli dedichero’ un post fra poco ;).
Configurazione:
- Una volta compilato/installato fluxbox e’ il momento di configurarlo. Il tema che uso si chiama blackbox.night.theme, ho sostituito i font del tema originale con il fantastico terminus (ricordatevi di installarlo se non lo avete), questo e’ il mio .theme modificato. Lo dovete piazzare in .fluxbox/styles/
- Il menu’ di fluxbox (quello che appare con il tasto dx) viene gestito dal file .fluxbox/menu, la sintassi e’ banale e potete modificarlo senza troppi problemi
- Per avere il terminale senza decorazioni bisogna modificare il file .fluxbox/apps. Per esempio questo e’ per avere tutti i gnome-terminal senza decorazione e con dimensione di 634×338 pixel:
[app] (name=gnome-terminal)
[Dimensions] {634 338}
[Deco] {NONE}
[end]Ulteriori informazioni sono nel wiki di fluxbox.
- Per settare i wallpaper basta utilizzare il seguente comando:
fbsetbg wallpaper.png
L’immagine proviene dal fantastico vladstudio.
- Infine per impostare le applicazioni che si avviano in automatico durante il caricamento di fluxbox esiste il file .fluxbox/startup. Questo e’ il mio file di startup:
fbsetbg -l
xcompmgr -c &
liferea &
conky &
wbar -above-desk -vbar -pos top-left -config $HOME/.wbar -nanim 3 -nofont &
gnome-settings-daemon &
exec /usr/local/bin/fluxboxIn particolare:
fbsetbg -l reimposta l’ultimo wallpaper usato;
xcompmgr si occupa di gestire la trasparenza delle finestre.Happy hacking ;)